Fuga 17/4


Questo studio nasce con l'intenzione di organizzare una fuga reale
partendo da un soggetto non modulante, che dopo essersi presentato nell'esposizione
entri in tutte le regioni tonali indicate dalla fuga di scuola,
collegandole con l'aiuto di brevi divertimenti.

Nei pentagrammi sotto, il soggetto reale di quattro battute
e la sua risposta sono nella voce centrale
mentre le due voci estreme presentano il controsoggetto.

Questa struttura trasposta nelle diverse tonalità con il suo controsoggetto
sarà il materiale costitutivo di tutta la fuga mentre le due voci libere
potranno spaziare liberamente perchè sostenute e motivate da queste fondamenta solidissime.
Io penso che siano le voci libere, quelle che determinano il grado di interesse e il valore della fuga
mentre le due voci obbligate fanno pensare a una sorta di Cantus Firmus secolarizzato
cioè affrancato dallo spirito dei canti gregoriani.


Anche nell'elaborazione di questo studio confermo decido di escludere
qualsiasi compromesso con il mio orecchio musicale,
per cercare di assumere nei limiti del mio possibile la posizione di soggetto ricevente esterno
che non si accontenta di uno sviluppo grammaticalmente corretto.

Il risultato sinceramente mi soddisfa perché riascolto questo studio volentieri e con attenzione,
cogliendo spesso connessioni gradevoli e impreviste, che interessano il mio orecchio
e che a volte raggiungono livelli di espressione che mi soddisfano.

Ho difficoltà nel disporre le voci classicamente perchè la voce più alta
inizia ad imporsi con autorità come voce principale
e l'assegnarle un tempo statico mortifica la sua potenza espressiva
mentre abbassa la tensione generale.
Forse una soluzione percorribile può essere quella di metterla in pausa quando finisce la sua frase,
in modo che quella sottostante diventi a sua volta la voce principale principale.

Sento di dovere ancora imparare ad usare le pause
perché spesso possono essere più espressive di un suono.

Non so perché a battuta 25 la triade del Mi che si forma debba essere maggiore
(Sol diesis della voce superiore) e non minore come vorrebbe la teoria e la logica.
Mi suona molto meglio, non c'è verso di togliere quel diesis.

Nello spartito in PDF di cui sotto si presentano le prime otto battute
soggetto e risposta sono evidenzati in blu,
il controsoggetto in rosso
e le parti libere sono le note nere.

 

spartito in pdf

https://www.youtube.com/watch?v=96kyrHRy3GY


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