Risoluzioni eccezionali di V7

Mi ha addolorato osservare il fastidio di Pablo quando gli parlavo dei quaderni di Adrian.
Continuo a pensarci adesso che è partito per Roma
e patisco all'idea che le sue espressioni di dubbio, di incertezza , e persino di incredulità,
fossero così simili a quelle che non mi risparmiava Elena, la mia ex moglie che mi crede un po' matto.
Mi dispiace che anche lui mi creda un visionario
perchè Pablo è musicista, dovremmo parlare la stessa lingua,
e credevo che capisse cosa c'è scritto in quelle pagine.

Forse è per neutralizzare questa amarezza che ho sentito il desiderio
di riprendere lo studio dei quaderni del nonno.
Sono sempre più convinto che questi quaderni nascondano una chiave importante che molti musicisti cercano.
Mio nonno stava organizzando il suo sistema
e tutti i capolavori che ne sarebbero nati
sono il frutto dell'elaborazione di questi quaderni.
E' qui che si nasconde la chiave.

Ormai gli appunti rimasti da pubblicare sono spesso fogli singoli senza un ordine preciso
e con una datazione incerta.
Sono indagini su un singolo argomento, come le risoluzioni eccezionali, la costruzione melodica,
o approfondimenti sulle none, sulla sesta napoletana, sulle scale artificiali...

Gli appunti che pubblico più sotto sulle risoluzioni eccezionali dell'accordo di settima di dominante
dimostrano la sistematicità del suo pensiero, che muoveva con tenacia
verso l'organizzazione di quelle cattedrali sonore che si sono dimostrate sempre più aperte,
o vaganti, come è stato detto, ma allo stesso tempo così chiare, coerenti e unitarie.

Di seguito gli appunti di Adrian sulle risoluzioni eccezionali della dominante.

Todtenschlaule ?

Nei quaderni precedenti ho presentato la risoluzione naturale del V,
dove la sensibile sale alla tonica e la settima scende di grado congiunto.
(Esempio: in C la dominante è G7 dove la terza dell'accordo (B) sale alla tonica (C)
e la settima (F) scende di grado congiunto (E).

Le risoluzione eccezionali prevedono che
la sensibile possa rimanere legata o scendere di semitonoe trasformarsi enarmonicamente;
la settima possa rimanere legata o salire di semitono e trasformarsi enarmonicamente
ovvero



Dalla combinazione delle quattro risoluzioni (una naturale e tre eccezionali), della settima
con le quattro risoluzioni della sensibile
otteniamo 16 bicordi di risoluzioni eccezionali possibili.

I 16 bicordi ottenuti sono le risoluzioni eccezionali delle due note obbligate
(B che sale alla tonica e F che scende).
Di seguito elenco le possibili armonizzazioni di questi 16 bicordi come accordi di settima.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16
C C C C B B B B Bb Bb Bb Bb A# A# A# A#
E F F# Gb E F F# Gb E F F# Gb E F F# Gb

Armonizzazioni a 4 voci

C7+ F7+ F#dim Cdim
Em7
B_Hdim Bm7 ?
(3+)
C7 Bb7 ? (5+) Gb7 A#dim ? (3+) F#7 ?
C7 F7 F#_Hdim C_Hdim E7 Bdim B7   Edim Bb7+   Gb7+ A#Hdim   D#m7  
Am7 Fm7 D7 Ab7 E7+       E_Hdim Bbm7   Ebm7        
F7+ Dm7     C7+                      

Il V7, cioè l'accordo di settima di dominante può muovere verso tutti questi accordi
che in larga parte sono modulanti e rappresentano alcune delle sue risoluzioni eccezionali;
gli accordi evidenziati in giallo sono appunto quelli modulanti, cioè contengono un suono alterato
che segnala l'ingresso (anche solo passeggero) ad altra tonalità.

Segue l'armonizzazione di questi bicordi, uno studio necessario per sentire le diverse possibilità di risoluzioni
per la maggor parte modulanti, che possono portare rapidamente a tonalità molto lontane.

  
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