Realizzazioni 6 - seconda specie - 3 voci - modo minore

Il modo minore è sicuramente più dolce e mi fa scappare 2 E (a batt 4 e 6 del pentagramma sopra)
che vorrebbero svilupparsi in motivo. Un errore anche questo perchè viene minacciata l'austerità dello stile
e la sua vocazione all'astrazione che si esplicita appunto nella proibizione di qualsiasi suggestione motivica.

Le due stelle , a batt 3 e 8 di questa combinazione, segnalano due secondi rivolti,
due errori che non ho voluto correggere perchè dopo avere lavorato parecchio a questa combinazione
mi sono convinto che questi rivolti proibiti siano comunque il compromesso più accettabile all'ascolto.
E' comunque un errore grave che porta fuori dallo stile e quindi va segnalato.
A battuta 10 si presenta un secondo rivolto su tempo debole. Meno grave ma pur sempre scorretto.

Ancora a batt 3, la settima non risolve come nota di passaggio ma come nota di volta,
e questa è un'ulteriore licenza. Però all'ascolto non è disastroso e così passo alla prossima combinazione.
Osservo che c'è sempre qualcosa che non va e considerare completato lo studio di una combinazione
è quasi impossibile.
E' spesso necessario trovare un compromesso che consenta di introdurre una trasgressione
alle regole dettate, trasgressione che viene spiegata come male minore.
Alla fine del processo di costruzione è l'ascolto, l'orecchio a dover decidere.



A batt 5 (sopra), si presenta un secondo rivolto sul tempo debole e con un movimento di passaggio.
Il secondo rivolto a batt 9 è giustificato come nota di volta (proibita in questa specie).
Sorprendente l'affollamento di tradi complete sul tempo debole.
Questa combinazione sembra buona al mio orecchio.

A batt 5 (sopra) non ho trovato altra soluzione che scambiare per una battuta le voci,
trattando quella alta come un contrappunto di 2 specie e quella bassa come una prima specie.

L'effetto è buono e attenua la noia per una forma che vive unicamente di ragioni didattiche.
Ma naturalmente è un procedimento proibito, per quanto riguarda la seconda specie,
una semplificazione fuori luogo che spinge fuori dallo stile e dagli obiettivi di questi studi.

L'altro errore è il secondo rivolto a batt 9, parzialmente giustificato dal B alla voce alta
che può essere considerato una nota di passaggio perchè al centro di un movimento congiunto.

Nella combinazione sopra a batt 3 e 4 e 6 ci sono tre secondi rivolti sui tempi deboli.
Il primo giustifica la 4a proibita (G-C) come nota di passaggio,
mentre a batt 4 e 6 la dissonanza viene trattata come nota di volta
(che in questa specie non sarebbe consentita).
A batt 9 la voce interna si muove salendo con un salto di 8a,
un intervallo che non avevo ancora utilizzato, che provoca un incrocio di voci
e che non sembra una cattiva soluzione. Anche se è strano che la voce che salta
veda poi ripetersi quella stessa nota nella voce superiore, a batt 10.

Anche in questa combinazione ho dovuto accettare l'accordo in secondo rivolto a batt 9
come male minore. L'altra licenza è a batt 10, nella voce bassa dove ripeto una minima.

Comunque la debolezza più evidente mi sembra l'abuso del movimento discendente nella voce bassa
senza che una scala ascendente compensi il movimento.
La voce sale quasi sempre saltando mentre discende per grado congiunto,
e questo suggerisce implicazioni motiviche che lo stile non accoglie.
A dimostrarlo è anche il cifrato che ripete integralmente 3Em-3C-Dm (da batt 3 a batt8).

A questo punto dovrei passare alle 4 voci, ma visto che si tratta solo di aggiungere raddoppi,
considerato che non si presentano regole nuove e dato soprattutto che non userò mai la struttura
puramente accordale oggetto di questo studio, passo alla terza specie.

Le 4 voci andranno invece studiate seriamente nella quinta specie, il contrappunto fiorito,
quello che permette di mescolare le specie ed esce dal campo puramente astratto e didattico
delle specie per entrare finalmente nel sacro territorio della musica.


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