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Studio 33_Mod C-F-Dm_4/4

    Progr 1 Progr 2 Progr 3
C Am C7 F G C#° Dm G7
I VI V I IV VII I IV
Ton C Ton F Ton Dm
prima frase seconda frase

Ho scritto l'armonia a ritroso, partendo dal G7 di battuta 8 che permette di ritornare al C di batt 1.
Poi l'accordo che lo precede, il Dm, inteso come tonica della tonalità di arrivo.
Sull' intervallo di 4 ascendente (seguendo il modello V-I) ho costruito anche la terza e la quarta semifrase,
Il periodo risolta così organizzato per tre quari della sua durata secondo questo modello che si ripete due volte.
L'intervallo di trasposizione della progressione non è regolare.

Volendo presentare 3 tonalità diverse in un periodo di 8 battute
i confini tra una ton e l'altra sono sempre piuttosto incerti,

Non compare mai la dominante di Dm, cioè A7 ma solo il suo sostituto, il C#°.
L'idea di ritornare alla ton di C (batt 1) si è fatta strada quando ho visto che le batt 7 e 8
si possono interpretare come I-IV di Dm ma anche come II-V di C.
Non mi convince il C che ritorna a batt 3, anche se in quella posizione assume un diverso significato armonico.
Proverò a presentarlo la seconda volta in rivolto visto che iniziare il periodo con un primo rivolto
non mi sembra una buona idea.

 

L'ascolto dimostra che questo arpeggio non ha abbastanza autonomia,
e così ho provato a sostenerlo con una melodia aggiunta, di violino e viola,

con l'intenzione di legare un arpeggio armonico senza troppi contenuti
ma pronto a sostenere un passaggio melodico che porti ad un livello superiore.

E a battuta 5 per un attimo l'acqua si trasforma di nuovo in vino.
Certamente un colpo di fortuna, perchè come è già successo,
non ho nessun controllo di questa trasformazione,
non ne conosco le cause e non so ricostruirne i principi.

 

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