fuga 17/5


Il soggetto che provo a sviluppare è ancora di tre battute ma più complesso
perchè aggiungo un passaggio cromatico (Mib e Reb della seconda battuta) che complica parecchio le cose e apre a pascoli più aperti, dove a volte si perdono i confini e gli orizzonti.
E così ho voluto che fosse.

Ho bisogno di sperimentare, di capire la connessione tra la teoria e la prassi.
O più precisamente di inventarla.
E' questo il passaggio che attiva l'elemento creativo del processo,
e motiva lo sviluppo di un giudizio sensibile
che superi per autorità e sicurezza quello cognitivo.
Un passo che credo inevitabile per proseguire uno studio che vuole indagare e definire
il momento specifico nel quale l'acqua si trasforma in vino,
l'attimo nel quale i suoni da puro fenomeno acustico
dimostrano di essere materiale spiritualizzabile.

La definizione e lo sviluppo di una forma prendono comunque le mosse
dal giudizio cognitivo e organizzativo che provo di seguito a sintetizzare:

Il soggetto è tonale cioè si muove dalla regione della dominante (batt 1) a quella della tonica (batt 2 e 3).

Naturalmene un soggetto che presenta il movimento V-I prevede una risposta con movimento I-V
Presento la mutazione della risposta a cavallo tra la prima e la seconda battuta, tra il Si e il Mi

Il controsoggetto (note rosse) è in contrappunto doppio è all'8a
quindi potrà presentarsi sia sopra che sotto il soggetto e la risposta.

Definita l'esposizione passo a stabilire "gli ambiti" ovvero le regioni armoniche in cui trasportare
il soggetto e la risposta riportate nell'esempio sopra.

E decido a priori di utilizzare la definizione scolastica degli ambiti,
quindi la fuga sarà organizzata come descritto nella tabella seguente


Soggetto Risposta
V I I V
G C C G
G C C G
Esposizione in C
Em Am Am Em
1 ambito in Am
C-V F-I Am-V Dm-Dmaj-I
2 ambito in F 3 ambito in Dm
G C C G
Ritorno in C

Ovvero da battuta 1 a batt. 12 l'esposizione della fuga tonale,
che in questo caso parte dalla dominante e arriva alla tonica,
cioè soggetto (V-I) e risposta (I-V) in tutte le quattro voci.

batt 13 di collegamento con il primo ambito (con la prima trasposizione tonale).

batt 14 primo ambito, che trasporta sogg e risposta nel relativo minore (Lam)
riproducendo il modello V-I, I-V quindi Mim- Lam, Lam- Mim.

batt 20 divertimento in progressione modulante di 4a ascendente (Mi-La, Re-Sol).
Veloce ma efficacissima. Mi piace molto questo divertimento
e mi piace come si introduce il soggetto successivo nella nuova regione tomnale.

batt 22 il nuovo ambito di scuola è il IV grado (Fa) a cui risponde il suo relativo minore (Rem).
Quindi mantenendo il modello V-I avremo Do-Fa come soggetto.
Anche la risposta modulando al suo relativo minore
nella pratica più diffusa mantiene il modello V-I e non I-V come dovrebbe.

E' comunque possibile rispondere con I-V
e sono convinto che le due diverse soluzioni offrano possibilità analoghe.
In questo caso seguo la tradizione e ripeto il modello del soggetto (V-I) quindi Lam-Rem (batt 25).
La stella a batt 23 segnala un accordo dissonante (Mim con 5a diminuita e 7 maggiore)
che può essere giustificato solo dall'andamento cromatico del contesto
ed è un'imposizione del mio orecchio che ne garantisce la coerenza e la correttezza.
Mentre a batt 27 si presenta (sul terzo quarto) un accordo di settima diminuita
(Do diesis diminuito seguito dalle triadi di La e Sol, cioè VII-V-IV di Rem.
Il IV (Sol) di batt 28 viene poi inteso e trattato come V di Do).

batt 28 ritorna nella regione di Do, la tonalità di impianto cioè quella dell'esposizione
senza ponte modulante, senza divertimento, direttamente
e chiude questo piccolo studio con soggetto e risposta.

Quindi non si presenta come fuga di scuola ma libera, perchè manca del pedale e degli stretti.

In realtà dopo i molti ascolti necessari per portarla a termine penso che questa fuga
si presenti come un'associazione sonora di idee musicali
che prevalgono spesso sulla struttura solidissima della fuga ma che a volte
la fanno riemergere in modo approppriato e che incontra la mia soddisfazione.

Forse come dicevo all'inizio di questa pagina
il carattere cromatico del soggetto permette spesso di perdere i confini e di allargare gli orizzonti.
Offre l'occasione per una musica molto concentrata, ricca di rimandi, intrecci, allusioni,
la musica che mi piace, che elude la preparazione, l'attesa annoiata, l'annuncio
e mantiene una tensione constante e viva,
L'idea di musica che alimenta questa ricerca.

Spartito in pdf

https://www.youtube.com/watch?v=plF-b28H4JQ


avanti